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Suolo

Il suolo libero da cemento e asfalto ci consente di mangiare, di respirare e di godere della sua bellezza.

Suolo

Il suolo libero da cemento e asfalto ci consente di mangiare, di respirare e di godere della sua bellezza.

Ma il suolo lombardo è costantemente a rischio di “occupazione”. Il campo di granoturco che oggi vediamo, forse è già destinato, nel Piano di Governo del Territorio comunale, ad essere sostituito da nuove villette.

Nel 2011 il fabbisogno alimentare della Lombardia è stato coperto solo per il 60%, mentre il 40 % delle calorie necessarie l’abbiamo comprato altrove.

Per fortuna ci sono Comuni i cui bilanci sono usciti dalla “tossicodipendenza” degli oneri di urbanizzazione, e dimostrano così che i servizi ai cittadini si possono pagare senza vendere il territorio. Ma i Comuni “drogati” sono ancora troppi.

Se la proprietà privata è tutelata dalla Costituzione, ciò non significa che ogni proprietario è libero di distruggere il “suo” suolo. Il suolo può essere privato o pubblico, ma in entrambi i casi è anche un bene comune.

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